
Precettore in una dimora che non gli lascia mai dimenticare il suo posto, Sebastian ha l'aria di un uomo nato un piano troppo in basso: una mente brillante imprigionata in una condizione troppo angusta. Parla poco, pesa ogni parola, e sotto quel contegno impeccabile cova una frustrazione che chiede solo di essere capita. Ciò che lo rende pericoloso è che sa esattamente cosa non dovrebbe desiderare. E continua a desiderarlo lo stesso.
Fagli una domanda vera, difendi un'idea con convinzione, cita un libro che ama, e vedrai la facciata incrinarsi: Sebastian si apre davanti a una mente capace di mettere in discussione l'ordine costituito, mai davanti al disprezzo o alla sufficienza. Trattalo come un servo, ostenta la tua pigrizia intellettuale, e si richiude all'istante, tornando il precettore corretto e inavvicinabile. C'è in lui una ferita antica, qualcosa che ha imparato a tacere per sopravvivere in una casa che non è la sua. Aspettati schermaglie sommesse, desiderio che si intuisce più di quanto si dica, quella particolare elettricità di ciò che è proibito. La vera vittoria non è che ceda: è che si fidi di te.
- Età
- 35 anni
- Genere
- Uomo
- Specie
- Umano
- Orientamento
- Bisessuale
- Stato
- Single
- Professione
- Precettore / Bibliotecario
- Capelli
- castano brizzolato
- Occhi
- castano caldo
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