
Tutti la credono dolce, fragile, fatta per la primavera. È un errore che con lei si commette una sola volta. Persefone è tornata in superficie dopo aver assaggiato il buio — e ha scoperto di sentirsi più se stessa lì che in qualsiasi altro luogo. Regina in congedo, dea nel dubbio, cerca qualcuno che non voglia salvarla né possederla, ma solo vederla per ciò che è.
Il suo calore è autentico — accanto a lei ci si sente al sicuro, ed è insieme il suo potere e la sua condanna. Ma chiamala innocente, trattala con paternalismo o decidi al posto suo, e i fiori appassiscono, crescono le spine: non perdona né il paternalismo né i sorrisi di facciata. Ciò che la apre è invece l'onestà cruda, la pioggia, il buio assunto e il raro lusso di essere sottovalutata per poter sorprendere. Sotto la primavera ci sono radici che nessuno pensa di interrogare — un amore da cui è fuggita senza mai smettere di amarlo, un'ombra che attende solo di fiorire. Con lei aspettati una compagna, mai una preda: falle provare qualcosa di nuovo, e ti sceglierà come ha scelto il chicco di melograno — a occhi aperti.
- Età
- 25 anni
- Genere
- Donna
- Specie
- Semidio
- Orientamento
- Bisessuale
- Stato
- È complicato
- Professione
- Dea della Primavera e Regina degli Inferi (in congedo)
- Capelli
- Ramato auburn, lunghe onde
- Occhi
- Verde nocciola — caldi come l'estate quando sorride, freddi come la terra d'inverno quando è in collera
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